Prima di una consulenza
Una consulenza può essere più utile quando la situazione è stata preparata in modo ordinato.
Non è necessario conoscere già il nome giuridico del problema né arrivare con una soluzione pronta. È invece utile mettere a disposizione i fatti, i documenti e le domande che possono aiutare a comprendere la situazione.
Questa checklist serve a preparare un primo incontro o una richiesta di consulenza senza dimenticare gli elementi essenziali.
1. Ho ricostruito che cosa è successo?
Una breve ricostruzione cronologica aiuta a distinguere i fatti principali dagli elementi secondari.
- Ho individuato il momento in cui è iniziata la vicenda.
- Ho annotato le date più importanti.
- Ho indicato le persone, gli enti o le organizzazioni coinvolte.
- Ho ricostruito i principali passaggi della vicenda.
- Ho distinto, per quanto possibile, i fatti dalle mie valutazioni personali.
2. Ho raccolto i documenti?
I documenti possono consentire di comprendere meglio ciò che è accaduto e verificare le date e le comunicazioni.
- Ho raccolto i documenti direttamente collegati alla situazione.
- Ho raccolto eventuali contratti, accordi o verbali.
- Ho conservato le comunicazioni ricevute.
- Ho conservato le comunicazioni inviate.
- Ho raccolto eventuali ricevute, protocolli o prove di consegna.
3. Ho individuato le comunicazioni importanti?
- Ho individuato eventuali PEC rilevanti.
- Ho conservato le ricevute delle PEC.
- Ho individuato eventuali raccomandate o altre comunicazioni formali.
- Ho annotato le date di ricezione delle comunicazioni importanti.
- Ho individuato eventuali risposte già inviate.
4. Ho controllato se esistono scadenze?
Una scadenza vicina può modificare le priorità della consulenza.
- Ho individuato eventuali termini indicati nei documenti.
- Ho annotato le date entro cui devo eventualmente agire.
- Ho indicato se una scadenza è imminente.
- Non ho dato per scontato che un termine sia sospeso o prorogato senza averne verificato la base.
5. So qual è il problema che voglio chiarire?
- Ho individuato ciò che mi preoccupa maggiormente.
- So quali aspetti voglio comprendere meglio.
- Ho individuato le decisioni che devo eventualmente prendere.
- Ho annotato i dubbi principali.
- Se non conosco il termine giuridico corretto, ho descritto semplicemente la situazione concreta.
6. Ho preparato le domande?
- Ho scritto le domande che non voglio dimenticare.
- Ho indicato quali aspetti considero più urgenti.
- Ho distinto le domande sui fatti da quelle sulle possibili conseguenze.
- Ho indicato eventuali alternative che sto valutando.
7. Ho fornito informazioni complete?
Per valutare una situazione è importante non omettere volontariamente elementi che potrebbero essere rilevanti.
- Ho indicato eventuali precedenti comunicazioni o accordi.
- Ho segnalato eventuali controversie già iniziate.
- Ho indicato eventuali procedimenti amministrativi o giudiziari collegati, se rilevanti.
- Ho segnalato eventuali altri professionisti già coinvolti nella vicenda.
- Ho comunicato le informazioni che possono modificare la valutazione del problema.
Non serve preparare un dossier perfetto
Se non sai quali documenti siano davvero rilevanti, non è necessario ricostruire da solo tutta la vicenda in modo tecnico.
È sufficiente partire dai fatti conosciuti, dai documenti disponibili e dalle domande principali. La ricostruzione potrà essere approfondita nel corso della consulenza.
8. Controllo finale prima di inviare la richiesta
- Ho indicato brevemente la situazione.
- Ho indicato ciò che vorrei comprendere o risolvere.
- Ho segnalato eventuali scadenze imminenti.
- Ho preparato i documenti principali.
- Ho indicato un recapito al quale essere contattato.
- Ho evitato di omettere informazioni che potrebbero essere rilevanti.
Devi preparare una consulenza?
Puoi partire anche semplicemente dalla descrizione della situazione concreta. Non è necessario conoscere già la qualificazione giuridica del problema.
