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Studio di consulenza giuridica

Codice Etico

1. Finalità e natura del Codice

Il presente Codice Etico raccoglie i principi che orientano l’attività dello Studio di consulenza giuridica del Prof. Paolo Pilati e il rapporto con gli Assistiti, con i collaboratori e con le eventuali professionalità esterne coinvolte.

Il Codice rappresenta un impegno volontario dello Studio alla correttezza, alla trasparenza, alla responsabilità, alla riservatezza e alla qualità del rapporto professionale.

Esso intende offrire all’Assistito un quadro chiaro dei principi che guidano l’attività dello Studio, contribuendo a costruire un rapporto fondato sulla fiducia, sulla chiarezza delle informazioni e sulla reciproca collaborazione.

Il presente Codice non costituisce un codice deontologico appartenente ad altre categorie professionali e non attribuisce allo Studio qualifiche o competenze riservate dalla legge ad altri professionisti.

2. Principi fondamentali

Lo Studio orienta la propria attività ai seguenti principi:

3. Centralità dell’Assistito

L’Assistito è al centro del rapporto professionale.

Lo Studio si impegna ad ascoltare la situazione concreta, comprenderne le esigenze e gli obiettivi e proporre una consulenza proporzionata alla questione sottoposta.

Ogni questione viene valutata tenendo conto delle circostanze specifiche dell’Assistito.

4. Trasparenza e chiarezza

La trasparenza costituisce uno dei principi fondamentali dello Studio.

L’Assistito deve poter comprendere, per quanto ragionevolmente possibile, quale sia l’oggetto della consulenza, quali attività siano comprese nell’incarico, quali ne siano escluse, quali informazioni e documenti siano necessari, quali siano i principali passaggi dell’attività, quali siano i criteri economici applicabili e quali circostanze possano influire sui tempi.

Lo Studio si impegna a utilizzare un linguaggio il più possibile chiaro e comprensibile, evitando tecnicismi non necessari.

5. Informazione dell’Assistito

L’Assistito ha diritto a ricevere informazioni pertinenti e comprensibili sull’attività affidata allo Studio.

Quando emergano elementi nuovi o circostanze che possano incidere significativamente sull’impostazione della consulenza, sulle attività necessarie o sui tempi ragionevolmente prevedibili, tali elementi vengono comunicati, per quanto possibile, tempestivamente.

6. Competenza e aggiornamento

Lo Studio considera la competenza professionale e l’aggiornamento continuo condizioni essenziali per una consulenza responsabile.

Lo studio, l’approfondimento, la formazione e l’aggiornamento delle conoscenze costituiscono parte integrante dell’attività professionale.

Quando una questione richieda competenze ulteriori o specialistiche, lo Studio può valutare l’opportunità di coinvolgere professionalità complementari.

7. Indipendenza di giudizio

Le valutazioni professionali vengono formulate con autonomia e indipendenza di giudizio.

Quando una determinata soluzione non appare concretamente sostenibile, lo Studio si impegna a rappresentarlo con chiarezza, anche quando ciò comporti una valutazione diversa dalle aspettative iniziali dell’Assistito.

8. Conflitti di interesse

Lo Studio presta attenzione all’eventuale presenza di situazioni che possano determinare un conflitto di interessi o compromettere l’indipendenza della consulenza.

Qualora emerga una situazione incompatibile con l’attività richiesta, la questione viene valutata con tempestività e, ove necessario, l’incarico può non essere assunto o può essere interrotto secondo quanto applicabile al rapporto professionale.

9. Riservatezza e protezione delle informazioni

Le informazioni ricevute nell’ambito del rapporto professionale sono trattate con riservatezza.

Lo Studio presta particolare attenzione alla protezione delle informazioni e alla loro gestione secondo la normativa applicabile.

Le specifiche modalità relative al trattamento dei dati personali sono disciplinate dalla Privacy Policy dello Studio.

10. Tecnologia e comunicazioni digitali

Lo Studio utilizza, quando opportuno, strumenti tecnologici per facilitare le comunicazioni e rendere più agevole l’attività professionale.

Possono essere utilizzati, in relazione alle esigenze concrete, telefono, e-mail, PEC, videoconferenza e altri strumenti digitali.

L’utilizzo della tecnologia non modifica i principi di riservatezza, correttezza e responsabilità. La rapidità delle comunicazioni non deve prevalere sulla necessità di svolgere un’analisi adeguata della questione.

11. Intelligenza artificiale e strumenti tecnologici di supporto

L’eventuale utilizzo di strumenti di intelligenza artificiale o di altre tecnologie di supporto viene considerato uno strumento ausiliario all’attività professionale.

Tali strumenti non sostituiscono il giudizio, la valutazione critica e la responsabilità del Professionista.

Le informazioni, elaborazioni o indicazioni ottenute mediante strumenti tecnologici devono essere sottoposte alle necessarie verifiche prima di essere utilizzate nell’ambito della consulenza.

Particolare attenzione deve essere prestata alla riservatezza delle informazioni, alla protezione dei dati, alla verifica delle fonti e alla possibilità di errori o risultati non pertinenti.

12. Documentazione e collaborazione dell’Assistito

Una consulenza adeguata richiede, quando necessario, informazioni complete e documentazione pertinente.

L’Assistito è pertanto invitato a fornire informazioni veritiere, complete e aggiornate e a comunicare tempestivamente eventuali notifiche, scadenze, termini o nuovi elementi che possano modificare la situazione.

13. Trasparenza economica

La chiarezza sui costi costituisce parte integrante del rapporto professionale.

Prima dell’avvio dell’attività vengono fornite, secondo le modalità applicabili al singolo incarico, le informazioni relative ai compensi e ai criteri utilizzati per la loro determinazione.

Quando possibile, vengono inoltre indicate le attività comprese, gli eventuali costi ulteriori prevedibili e gli elementi che possono incidere sul costo complessivo.

14. Rispetto dei tempi

Lo Studio si impegna a svolgere l’attività con la necessaria diligenza e tempestività.

La tempistica può tuttavia dipendere dalla complessità della questione, dalla documentazione, dalla collaborazione dell’Assistito e da soggetti o istituzioni esterni allo Studio.

Non vengono pertanto garantiti tempi o risultati che dipendano da decisioni di terzi.

15. Consulenza stragiudiziale e limiti dell’attività

Lo Studio svolge attività di consulenza giuridica stragiudiziale.

La consulenza non sostituisce le attività giudiziali né le altre attività professionali che la legge riserva a professionisti abilitati o iscritti in albi o elenchi.

Quando una situazione richieda un’attività riservata, l’Assistito dovrà rivolgersi al professionista competente.

16. Collaborazioni professionali

Per questioni che richiedano competenze ulteriori, lo Studio può avvalersi di una rete di professionalità complementari.

La scelta e il coinvolgimento di professionisti esterni devono essere orientati dall’interesse concreto dell’Assistito e dalla natura della questione.

Ciascun professionista opera nell’ambito delle proprie competenze e responsabilità.

17. Prevenzione delle controversie

Lo Studio considera la prevenzione delle controversie un valore centrale della consulenza.

Quando concretamente possibile, l’analisi preventiva mira a individuare criticità, alternative e possibili conseguenze prima dell’assunzione di decisioni o dell’avvio di iniziative.

Il principio guida è espresso nella convinzione che:

“La migliore controversia è quella che non nasce mai.”

18. Rispetto e parità di trattamento

Lo Studio considera fondamentali il rispetto della persona, la dignità individuale e la correttezza nei rapporti professionali.

Non vengono tollerati comportamenti discriminatori, minacciosi, offensivi o comunque lesivi della dignità delle persone.

19. Ambiente professionale

Lo Studio promuove un ambiente professionale fondato su collaborazione, responsabilità, rispetto reciproco, equilibrio, serenità, correttezza e professionalità.

La qualità del rapporto umano viene considerata parte della qualità complessiva del servizio.

20. Segnalazioni e criticità

Eventuali osservazioni, richieste di chiarimento o segnalazioni relative al rapporto professionale possono essere rappresentate direttamente allo Studio.

Il confronto tempestivo costituisce uno strumento utile per individuare e risolvere eventuali criticità.

Le segnalazioni vengono considerate con attenzione e nel rispetto della riservatezza, ferme restando le tutele e i diritti previsti dalla legge.

21. Responsabilità e risultato della consulenza

La consulenza professionale consiste nell’analisi della situazione e nella valutazione delle possibili alternative sulla base delle informazioni disponibili.

Lo Studio non garantisce uno specifico risultato quando questo dipenda da decisioni di Pubbliche Amministrazioni, autorità, controparti, altri professionisti, soggetti terzi o da circostanze non direttamente controllabili.

L’assenza di una garanzia sul risultato non diminuisce l’impegno dello Studio a svolgere l’attività con serietà, attenzione e responsabilità.

22. Doveri dell’Assistito

Il rapporto professionale richiede collaborazione reciproca.

L’Assistito è pertanto invitato a:

23. Impegno del Professionista

Il Prof. Paolo Pilati si impegna a svolgere la propria attività con serietà, correttezza, indipendenza, competenza, aggiornamento e attenzione alle esigenze dell’Assistito.

L’esperienza professionale e didattica viene intesa non come elemento di distanza nei confronti dell’Assistito, ma come responsabilità nell’offrire una consulenza comprensibile, proporzionata e concretamente utile.

24. Aggiornamento del Codice

Il presente Codice Etico può essere aggiornato nel tempo in relazione all’evoluzione normativa, tecnologica, professionale e organizzativa dello Studio.

La versione pubblicata sul sito rappresenta la versione vigente del Codice.

25. Riferimenti professionali

L’attività dello Studio deve essere considerata insieme alle informazioni contenute nelle altre sezioni del sito, con particolare riferimento a Dati professionali, Tariffe, Privacy Policy, Cookie Policy, Note legali, Come lavoriamo e Il metodo.

Il presente Codice non sostituisce tali documenti.

26. Entrata in vigore

Codice Etico dello Studio di consulenza giuridica – Prof. Paolo Pilati

Versione 1.0
16 settembre 2026

Torino • Asti • Imperia
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