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Studio di consulenza giuridica

Come lavoriamo

Ogni situazione giuridica presenta caratteristiche proprie. Per questo la consulenza viene organizzata attraverso un percorso progressivo, finalizzato a comprendere il problema, raccogliere gli elementi necessari, individuare le questioni giuridiche rilevanti e valutare il modo più adeguato per affrontarlo.

Il percorso viene adattato alla natura della questione, alla documentazione disponibile, alle esigenze dell’Assistito e agli eventuali termini o scadenze da rispettare.

Come si svolge la consulenza

1. Primo contatto

Il primo contatto serve a comprendere, in termini generali, la questione per la quale si desidera ricevere consulenza.

È utile indicare brevemente il problema, le persone, le imprese o gli enti coinvolti e le eventuali scadenze già conosciute.

Il primo contatto consente inoltre di comprendere se la questione rientra nell’ambito della consulenza giuridica svolta dallo Studio e di individuare le modalità più appropriate per procedere.

2. Raccolta delle informazioni

Nel corso del primo incontro vengono raccolte le informazioni necessarie per ricostruire la situazione e individuare gli aspetti che richiedono maggiore attenzione.

Le informazioni vengono considerate in relazione al contesto concreto, evitando di formulare valutazioni sulla base di singoli elementi isolati quando sia necessario esaminare ulteriori circostanze o documenti.

3. Esame della documentazione

Quando la questione lo richiede, vengono esaminati i documenti disponibili: comunicazioni, contratti, provvedimenti, lettere, PEC, atti amministrativi, bilanci o altra documentazione pertinente.

La documentazione viene esaminata in relazione alla questione sottoposta allo Studio. Non è necessario inviare documentazione non collegata al problema da valutare.

Quando la documentazione è particolarmente ampia, può essere individuata insieme all’Assistito quella maggiormente rilevante per il primo inquadramento della situazione.

4. Primo inquadramento della situazione

Gli elementi raccolti vengono analizzati per individuare le principali questioni giuridiche, gli eventuali profili di criticità e gli aspetti che richiedono ulteriori verifiche.

In questa fase viene ricostruito, per quanto possibile, il quadro complessivo della situazione, distinguendo gli elementi già verificabili da quelli che richiedono ulteriori informazioni o approfondimenti.

5. Valutazione delle alternative

Quando sono possibili più percorsi, vengono considerate le diverse alternative, tenendo conto della situazione concreta, dei possibili rischi, dei tempi, dei costi e delle conseguenze che possono derivare dalle diverse scelte.

L’obiettivo non è individuare una soluzione astrattamente valida per ogni situazione, ma aiutare l’Assistito a comprendere le opzioni concretamente valutabili.

6. Definizione dell’attività

Una volta chiarito il quadro della situazione, viene individuata l’attività di consulenza necessaria e, quando possibile, il relativo impegno viene definito con chiarezza.

La natura e l’estensione dell’attività possono dipendere dalla complessità della questione, dalla quantità e dalla natura della documentazione da esaminare e dagli eventuali ulteriori approfondimenti necessari.

7. Sviluppo della consulenza

La consulenza può consistere, in relazione alla situazione concreta, nell’analisi della documentazione, nella predisposizione di un parere o di un documento di carattere stragiudiziale, nell’esame di una comunicazione o di un atto, nell’analisi di problematiche amministrative, contrattuali, organizzative o economiche con rilevanza giuridica, oppure in altre attività compatibili con la natura dell’incarico.

L’attività viene svolta nell’ambito della consulenza giuridica stragiudiziale e non comprende le attività che la legge riserva ad altre categorie professionali abilitate.

8. Conclusione della consulenza

Quando la questione può essere definita nell’ambito della consulenza richiesta, vengono illustrate le conclusioni, gli elementi emersi dall’analisi e gli eventuali passaggi successivi che l’Assistito può valutare.

La consulenza ha la funzione di fornire elementi di analisi, valutazione e orientamento utili per assumere decisioni con maggiore consapevolezza.

9. Eventuale coinvolgimento di altro professionista

Qualora, nel corso dell’analisi, emerga la necessità di svolgere attività giudiziali o altre attività riservate dalla legge a professionisti abilitati, l’Assistito dovrà rivolgersi alle figure professionali competenti.

La consulenza giuridica svolta dallo Studio non sostituisce le attività professionali riservate ad altre categorie e non comporta l’assunzione di attività che la legge riserva a soggetti abilitati.

Cosa è utile portare al primo incontro

Per rendere più efficace l’incontro è utile avere a disposizione, quando pertinenti:

Non è necessario predisporre una relazione complessa: è sufficiente fornire gli elementi utili per comprendere correttamente la situazione.

Quando la documentazione non è completa, la situazione può comunque essere rappresentata nel primo incontro, indicando quali elementi risultano già disponibili e quali devono eventualmente essere recuperati.

Consulenza in presenza e online

La consulenza può essere svolta in presenza, previo appuntamento, a Torino • Asti • Imperia.

È inoltre possibile svolgere incontri a distanza mediante collegamento online.

Le modalità di collegamento vengono comunicate al momento della definizione dell’appuntamento.

Tempi e scadenze

Quando esistono termini o scadenze, è importante segnalarli già nel primo contatto.

La presenza di una scadenza può incidere sulle modalità e sui tempi di analisi della questione. Per questo è importante comunicare tempestivamente eventuali date già conosciute.

Affrontare per tempo una questione consente di valutare con maggiore attenzione le possibili alternative e di evitare, quando possibile, di intervenire soltanto in una situazione ormai urgente.

Documentazione e riservatezza

La documentazione fornita per la consulenza deve essere pertinente alla questione da esaminare.

Quando vengono trasmessi documenti contenenti dati personali o informazioni riservate, è opportuno utilizzare modalità di trasmissione adeguate alla natura delle informazioni e limitare la comunicazione agli elementi effettivamente necessari.

Le modalità di trattamento dei dati personali sono descritte nella

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Contatti e richiesta di appuntamento