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Studio di consulenza giuridica

Il metodo

La consulenza parte dall’ascolto e dall’analisi della situazione concreta. L’obiettivo è comprendere il problema, individuare le possibili alternative e accompagnare l’Assistito verso una soluzione consapevole.

Un metodo chiaro e concreto

1. Ascolto e comprensione della situazione

Il primo passo consiste nel comprendere la situazione nella sua concretezza, raccogliendo le informazioni necessarie e individuando gli aspetti giuridici ed eventualmente economici che possono incidere sul problema.

2. Analisi della documentazione

Quando necessario, vengono esaminati documenti, comunicazioni, contratti, provvedimenti, corrispondenza e altri elementi utili per ricostruire correttamente la situazione.

3. Individuazione delle questioni rilevanti

L’analisi consente di distinguere gli aspetti realmente rilevanti da quelli secondari e di individuare le principali questioni giuridiche da affrontare.

4. Valutazione delle possibili alternative

Una volta definito il quadro della situazione, vengono valutate le possibili modalità di intervento, considerando anche tempi, costi, rischi e conseguenze delle diverse alternative.

5. Ricerca di una soluzione preventiva

Quando possibile, viene privilegiata la ricerca di una soluzione preventiva o stragiudiziale, evitando che una situazione possa trasformarsi inutilmente in una controversia.

6. Consulenza chiara e comprensibile

Gli aspetti giuridici vengono spiegati con un linguaggio il più possibile chiaro e comprensibile, così da consentire all’Assistito di comprendere la situazione e le alternative disponibili.

7. Individuazione del percorso più adeguato

L’obiettivo non è proporre automaticamente un’unica soluzione, ma individuare il percorso più adeguato alla situazione concreta, tenendo conto delle esigenze dell’Assistito.

8. Verifica e aggiornamento

Quando la questione richiede un percorso nel tempo, la situazione può essere verificata e aggiornata alla luce di nuovi documenti, comunicazioni, modifiche normative o altri elementi sopravvenuti.

Prevenire è parte della consulenza

Una consulenza giuridica può essere utile anche prima che sorga una controversia.

Analizzare preventivamente un contratto, una comunicazione, un procedimento amministrativo o una situazione potenzialmente problematica può consentire di individuare criticità e alternative prima che diventino più difficili da gestire.

La migliore controversia è quella che non nasce mai.

Quando può essere utile questo metodo

Il metodo può essere applicato a situazioni molto diverse: rapporti con la Pubblica Amministrazione, questioni relative al Terzo Settore, rapporti contrattuali, problematiche economiche e patrimoniali, crisi d’impresa e altre questioni che richiedano un primo inquadramento giuridico.

Ogni situazione viene comunque valutata nella sua specificità, senza applicare soluzioni standard a problemi differenti.

Quando è necessario un avvocato

La consulenza stragiudiziale non sostituisce l’attività riservata agli avvocati.

Quando una questione richiede attività giudiziale o un’attività riservata per legge a una specifica professione, l’Assistito deve rivolgersi al professionista abilitato competente.

L’obiettivo della consulenza è anche quello di aiutare a comprendere, quando possibile, quale sia il tipo di intervento necessario e quale professionista sia opportuno coinvolgere.

Un rapporto basato sulla chiarezza

Il metodo nasce dall’idea che una persona possa affrontare meglio una questione giuridica quando comprende il problema, conosce le alternative e può valutare consapevolmente il percorso da intraprendere.

Per questo l’attenzione non è rivolta soltanto alla questione giuridica, ma anche alle esigenze concrete dell’Assistito.

Hai bisogno di analizzare una situazione?

Se hai una questione che desideri comprendere meglio, puoi richiedere un incontro per una prima valutazione.

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