Uno schema giuridico non serve a sostituire il testo studiato, ma a
organizzare le informazioni e rendere visibili i rapporti tra concetti,
norme, istituti e conseguenze.
Uno schema efficace deve essere sintetico, ordinato e costruito
secondo una logica. Non consiste quindi nel copiare il contenuto
del manuale riducendone semplicemente il numero di parole.
1. Individua l’argomento centrale
Scrivi per prima cosa il nome dell’istituto o dell’argomento
che stai studiando.
Tutti gli elementi successivi dovranno essere collegati a quel
concetto centrale.
2. Individua la definizione
Cerca di formulare una definizione essenziale dell’istituto.
Se la definizione è troppo lunga, chiediti quali siano realmente
gli elementi indispensabili per comprenderlo.
3. Individua presupposti e condizioni
Verifica quali condizioni devono esistere perché l’istituto
possa trovare applicazione.
- soggetti coinvolti;
- presupposti;
- condizioni;
- eventuali termini;
- eventuali eccezioni.
4. Individua gli effetti
Chiediti che cosa accade quando l’istituto trova applicazione.
Gli effetti possono riguardare diritti, obblighi, facoltà,
responsabilità, procedimenti o altri rapporti giuridici.
5. Collega le norme principali
Inserisci nello schema le disposizioni normative più importanti,
evitando di trasformare lo schema in un elenco incontrollato
di articoli.
È preferibile indicare la norma e comprenderne il contenuto
piuttosto che memorizzare numerosi riferimenti senza collegarli
all’istituto.
6. Evidenzia eccezioni e differenze
Le eccezioni spesso sono fondamentali per comprendere un istituto.
Evidenziale separatamente dalle regole generali.
7. Inserisci i collegamenti
Alla fine dello schema indica gli istituti collegati.
Questo permette di trasformare una serie di nozioni isolate
in una rete di concetti.
Uno schema essenziale
- Definizione
- Fonte normativa
- Soggetti
- Presupposti
- Procedimento
- Effetti
- Eccezioni
- Collegamenti
- Esempio pratico
Errori da evitare
- copiare intere pagine del manuale;
- inserire troppe informazioni secondarie;
- usare abbreviazioni incomprensibili;
- separare concetti che invece sono collegati;
- memorizzare lo schema senza comprenderlo.
Nota per lo studio
Lo schema è uno strumento personale di organizzazione dello studio.
Deve essere verificato confrontandolo con le fonti, i testi adottati
e le indicazioni del docente.
